martedì 4 novembre 2008

L'arma del buonumore

Diario di bordo
Annotazioni precedenti: Alla finestra, Un’estate particolare.



Il viaggio questa volta è nella malattia. Una malattia sociale per la sua diffusione, il tumore al seno. Capita spesso di leggere sull’argomento, statistiche, linee guida della prevenzione e testimonianze delle donne che questo viaggio si sono trovate ad intraprendere. Il termine più usato è quello di lotta, e ad esso si associa spesso l’immagine delle amazzoni, anche per via della mutilazione più o meno estesa che dobbiamo subire. Personalmente quest’idea di donne guerriere, proprio ora che sto dentro la chemio, con i suoi attacchi di nausea e stanchezza, non mi aiuta. Forse dopo, quando si riprende la vita normale: ho letto di donne che poi hanno intrapreso una vita molto più attiva di prima, specie scegliendo uno sport da praticare. In questi giorni stanchi invece c’è un’arma leggera a portata di mano ed è un po’ di buonumore. Scoprirsi allegre nonostante tutto, contente di quel che possiamo fare nelle nostre giornate.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Cara piccola Dorrit,
ho letto quello che scrivi sul tuo male, che è stato anche il mio, qualche anno fa e mi trovo perfettamente d'accordo con te. Bisognna avere pazienza nei momenti difficili e tanto buonumore negli altri giorni. E' questo il modo di superare e vincere questo male. Te lo dice una che lo ha già vissuto.

Sandro ha detto...

Cara Piccola Dorrit,
io e mia moglie abbiamo letto queste tue parole e ci sono piaciute; forse ci sarebbero piaciute ancora di più, se le avessimo lette qualche anno fa, quando mia moglie si è venuta a trovare nelle tue condizioni. E' la sempicità con cui hai espresso dei pensieri così grandi e hai dato dei consigli così semplici! Spero che altre donne leggano ciò che hai scritto
.Sandro

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